Strumenti

La Via dello Sciamanesimo

Gli Strumenti dello Sciamanesimo di Carlos Castaneda

I pilastri pratici per ridistribuire l’energia, fermare il dialogo interno e allinearsi con l’Intento

Nel lignaggio di sciamani dell’Antico Messico descritto da Carlos Castaneda, la trasformazione della percezione non è un processo teorico o intellettuale, ma il risultato dell’applicazione quotidiana di strumenti pratici ed energetici. Ciascuno strumento agisce in sinergia con gli altri per sostenere la lucidità, la sobrietà e il benessere del praticante.

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1. Tensegrità (Passi Magici)

? Trascendere la mente attraverso il movimento — San Juan de la Cruz
Español

«Entréme donde no supe:
y quedéme no sabiendo,
toda ciencia trascendiendo.

Yo no supe dónde entraba,
pero, cuando allí me vi,
sin saber dónde me estaba,
grandes cosas entendí;
no diré lo que sentí,
que me quedé no sabiendo,
toda ciencia trascendiendo.»

— San Juan de la Cruz

Italiano

«Entrai dove non seppi:
e rimasi non sapendo,
ogni scienza trascendendo.

Non seppi dove entravo,
ma, quando lì mi vidi,
senza sapere dove mi trovassi,
grandi cose compresi;
non dirò quel che sentii,
ché rimasi non sapendo,
ogni scienza trascendendo.»

— San Giovanni della Croce

I Passi Magici sono movimenti corporei, posture e sequenze di respirazione scoperte dagli sciamani in stati di consapevolezza accresciuta e successivamente codificate da Carlos Castaneda, Florinda Donner-Grau, Taisha Abelar e Carol Tiggs nella disciplina della Tensegrità.

La pratica dei Passi Magici è il cuore del lavoro sul corpo: allena la flessibilità, ridistribuisce l’attenzione e crea le condizioni fisiche necessarie per silenziare la mente e recuperare vitalità.

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2. La Ricapitolazione

«Non appena lo schema forzato delle vecchie abitudini, dei pensieri, delle aspettative e dei sentimenti viene fatto a pezzi per mezzo della ricapitolazione, ci si trova… nella posizione di accumulare energia.»

— Carlos Castaneda

?️ Il Distacco e la Libertà Energetica — San Juan de la Cruz
Español

«Para venir a saberlo todo,
no quieras saber algo en nada.
Para venir a gustarlo todo,
no quieras gustar algo en nada.
Para venir a poseerlo todo,
no quieras poseer algo en nada.
Para venir a serlo todo,
no quieras ser algo en nada.»

— San Juan de la Cruz (Subida del Monte Carmelo)

Italiano

«Per giungere a sapere tutto,
non voler sapere alcunché in niente.
Per giungere a gustare tutto,
non voler gustare alcunché in niente.
Per giungere a possedere tutto,
non voler possedere alcunché in niente.
Per giungere a essere tutto,
non voler essere alcunché in niente.»

— San Giovanni della Croce

La Ricapitolazione è l’atto fondamentale con cui il praticante esamina e rivive sistematicamente le proprie esperienze di vita attraverso una respirazione ritmica e guidata (con il movimento della testa da spalla a spalla).

Secondo la tradizione sciamanica, nelle interazioni della vita quotidiana lasciamo fili energetici legati a persone, conflitti e situazioni passate, assorbendo al contempo carichi emotivi altrui. Nel Passo Magico della ricapitolazione, il movimento accompagna l’attenzione: si raccoglie ciò che è rimasto disperso nel passato e si lascia andare ciò che non è più necessario trattenere. Un gesto semplice, sobrio, da praticare senza fretta.

Video Corso Completo

🎬 01 — Corso di Ricapitolazione • Introduzione: Come Fare la Ricapitolazione

Presentazione e Fondamenti • Durata: 11 min 03 s

💡 Introduzione al corso pratico: perché e come iniziare la ricapitolazione della propria vita, la liberazione della consapevolezza e la preparazione dell’intento.

Video Corso Completo

🎬 02 — Corso di Ricapitolazione • Lezione 1: La Decisione di Cambiare

Conduce Maria Capaldi • Durata: 11 min 44 s

💡 In questa prima lezione pratica, Maria Capaldi introduce l’intento alla base della ricapitolazione: comprendere la decisione interiore di cambiare, disinnescare la ripetizione automatica degli schemi del passato e avviare il processo di recupero dell’energia vitale.

? Approfondimento Tecnico:
Guida completa alla tecnica del respiro, alla cassa e allo scioglimento del passato.


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3. Il Silenzio Interiore

?️ Le condizioni dell’uccello solitario — San Juan de la Cruz
Español

«Las condiciones del pájaro solitario son cinco:
La primera, que se va a lo más alto;
la segunda, que no sufre compañía, aunque sea de su naturaleza;
la tercera, que pone el pico al aire;
la quarta, que no tiene determinado color;
la quinta, que canta suavemente.»

— San Juan de la Cruz

Italiano

«Le condizioni dell’uccello solitario sono cinque:
La prima, che vola verso il punto più alto;
la seconda, che non soffre compagnia, neanche della sua stessa specie;
la terza, che punta il becco verso il vento;
la quarta, che non ha un colore definito;
la quinta, che canta soavemente.»

— San Giovanni della Croce

Il Silenzio Interiore (Inner Silence) è lo stato di sospensione del dialogo interno, il flusso ininterrotto di pensieri, giudizi e interpretazioni che mantiene rigida e immutabile la nostra percezione del mondo.

Attraverso l’intento, la disciplina e la pratica dei Passi Magici, il praticante impara ad accumulare secondi e minuti di silenzio. Quando il silenzio raggiunge una soglia critica, la percezione si fa fluida, lucida e libera dagli automatismi quotidiani.

? Approfondimento:
Come sospendere il dialogo interno e accedere alla conoscenza silenziosa.


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4. L’Arte di Sognare

? L’Attrazione dell’Infinito e della Seconda Attenzione — San Juan de la Cruz
Español

«Por toda la hermosura
nunca yo me perderé,
sino por un no sé qué
que se halla por ventura.

Sabor de bien que es finito
lo más que puede llegar
es cansar el apetito
y estragar el paladar;
y así, por toda dulzura
nunca yo me perderé,
sino por un no sé qué
que se halla por ventura.»

— San Juan de la Cruz

Italiano

«Per nessuna bellezza
io mi perderò mai,
ma per un non so che
che si trova per ventura.

Il sapore di ciò che è finito
tutto ciò a cui può arrivare
è stancare il desiderio
e guastare il palato;
e così, per nessuna dolcezza
io mi perderò mai,
ma per un non so che
che si trova per ventura.»

— San Giovanni della Croce

L’Arte di Sognare (Dreaming) è l’addestramento della consapevolezza a rimanere sveglia e lucida durante il sonno, trasformando i sogni ordinari in varchi di esplorazione della seconda attenzione.

Non si tratta di semplice onironautica o evasione fantastica, ma dell’uso mirato dell’attenzione per percepire la realtà come energia e rafforzare il corpo energetico attraverso il controllo intenzionale nel sogno.

?️ Discorso Storico:
La conferenza di Carlos Castaneda a Phoenix Books (1993) su energia e sognare.


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? Guida Metodologica:
I Cancelli del Sognare e il risveglio del corpo energetico.


Guida ai Cancelli →

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5. L’Intento

? Il Volo dell’Intento — San Juan de la Cruz
Español

«Tras de un amoroso lance,
y no de esperanza falto,
volé tan alto, tan alto,
que le di a la caza alcance.

Por una extraña manera
mil vuelos pasé de un vuelo,
porque esperanza de cielo
tanto alcanza cuanto espera;
solamente me atreví
y volé tan alto, tan alto,
que le di a la caza alcance.»

— San Juan de la Cruz

Italiano

«Dopo un ardito slancio,
e non privo di speranza,
volai così in alto, così in alto,
da raggiungere la preda.

In una maniera straordinaria
mille voli superai in un solo volo,
perché la speranza dell’infinito
tanto raggiunge quanto attende;
semplicemente osai,
e volai così in alto, così in alto,
da raggiungere la preda.»

— San Giovanni della Croce

L’Intento (Intent) è la forza pervasiva dell’universo che allinea la percezione e rende possibile ogni atto di trasformazione ed evoluzione energetica. Nello sciamanesimo descritto da Castaneda, non si tratta di un mero desiderio psicologico o di uno sforzo della volontà personale, ma della capacità di connettere la propria attenzione a questa forza impersonale e viva.

Attraverso la pratica costante dei Passi Magici, la ricapitolazione e la pulizia del dialogo interno, il praticante ripulisce il proprio anello di collegamento con l’Intento, rendendo le proprie azioni sobrie, dirette e in armonia con l’infinito.

I Passi Magici: il cuore di tutti gli strumenti

Nelle classi e nei gruppi di pratica, i Passi Magici restano il motore centrale dell’esperienza. Tutte le altre pratiche sciamaniche (ricapitolazione, silenzio interiore, sognare e intento) vengono introdotte come naturale completamento del lavoro corporeo.

? Approfondimento:
La forza universale dell’Intento e la testimonianza di Wayne Dyer.


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6. L’Arte dell’Agguato

Carlos Castaneda — Tensegrità (p. 149)

«L’arte di sognare consiste nello spostare di proposito il punto di unione dalla sua posizione abituale; l’arte dell’agguato permette invece di mantenerlo volutamente fissato nella nuova posizione in cui è stato spostato.»

Mentre il Sognare apre la percezione verso la vastità della Seconda Attenzione, l’Arte dell’Agguato è la disciplina che permette al praticante di applicare la lucidità e la sobrietà sciamanica nella vita quotidiana. L’agguato si rivolge innanzitutto a se stessi: consiste nell’osservare senza pietà le proprie abitudini, abbandonare l’importanza personale e dissolvere la pesantezza della storia personale.

Attraverso la condotta impeccabile del guerriero, il praticante impara a risparmiare la propria energia vitale e a superare i quattro nemici naturali dell’uomo di conoscenza: la paura, la chiarezza, il potere e la vecchiaia.

? Approfondimento:
L’arte dell’agguato e i quattro nemici naturali dell’uomo di conoscenza.


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